Nella chiesa Normanna di S. Maria il nostro futuro

Questa mattina si è tenuta presso la Scuola Media Statale Gaetano Martino di Tremestieri, la conferenza stampa per la presentazione della candidatura della Chiesa Normanna Santa Maria di Mili San Pietro al progetto ”Meraviglia Italiana”.
Il Forum Nazionale Giovani, l’ unica piattaforma nazionale di organizzazioni giovanili italiane, ha promosso in questi mesi, in occasione del 150° anniversario dell’ Unità d’ Italia, il progetto ”Meraviglia Italiana”, che ha come obiettivo la realizzazione di un itinerario delle meraviglie italiane meno conosciute. Una giuria rappresentata da giovani di età compresa tra 18 e 35 anni, selezionerà 1000 tra le candidature di siti paesaggistici, beni culturali e manifestazioni culturali raccolte dal Forum Nazionale Giovani, a cui verrà conferito il bollino di ”Meraviglia Italiana”.
L’ idea della candidatura della Chiesa Normanna di Santa Maria di Mili San Pietro al progetto ”Meraviglia Italiana” nasce dalla collaborazione tra il CTG “LAG Proteggiamo la natura” di Mili San Pietro e le Associazioni giovanili Ionio e Giosef Messina. Le tre associazioni, negli ultimi mesi, hanno lavorato alla realizzazione di un percorso comune, una vera e propria rete di risorse ed esperienze, con l’ obiettivo di ottenere in tempi brevi il recupero dell’ intero plesso della Chiesa Normanna di Mili. L’iniziativa della candidatura è animata dalla speranza che il valore simbolico del possibile conferimento del bollino di ”Meraviglia Italiana”, possa portare una maggiore attenzione da parte delle istituzioni competenti alla difesa e al recupero della Chiesa, la quale attualmente versa in uno stato di degrado e abbandono. Ad introdurre la conferenza stampa è stato Ivan Tornesi  (Giosef Messina), cui sono seguiti gli interventi di Sebastiano Busà (Presidente CTG LAG) ed Eugenio Enea (dipartimento cultura Associazione Ionio). Attenta e partecipata la partecipazione degli alunni della scuola media “Martino”, cui i rappresentanti delle Associazioni hanno rivolto l’invito a partecipare alle prossime iniziative per la valorizzazione del monumento.

La storia dei tentativi di accensione dei riflettori sul problema del degrado della chiesa Normanna e dell’ex monastero, lunga quanto i 35 anni di vita del CTG di Mili San Pietro, ha scritto oggi un importante capitolo: un punto di ripartenza per riappropriarci, tutti insieme, di questo “bene del mondo”.

Ecco il video del servizio sul TG Tremedia di stamane sull’evento: