Chiesa normanna: un libro per riaccendere i riflettori

L’estate da poco trascorsa ha visto una importante novità per gli studi sul “gioiello” che il nostro villaggio, per la verità con poca cura, custodisce, la chiesa normanna di contrada Badia. Un’agile volumetto di don Roberto Romeo raccoglie per la prima volta gli studi storici sulla chiesa e sull’annesso monastero. Sacerdote diocesano, attualmente parroco di Santa Maria di Portosalvo in Santa Teresa di Riva, docente di Ecclesiologia e Teologia ecumenica all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “S. Maria della Lettera” di Messina nonché appassionato studioso con all’attivo recenti pubblicazioni sulla festa della Vara di Fiumedinisi (2007), sul piccolo centro jonico di Allume (2009) e, in ultimo, un pregiato studio sul Typikon del SS. Salvatore di Messina (2011), don Roberto ha condensato nel suo Santa Maria in fluvio de Mili. Il monachesimo orientale in Sicilia (Nicola Calabria editore, Patti; 99 pagine, Euro 10) le sue valide riflessioni su alcune tra le più importanti questioni storiche riguardanti l’abbazia di S. Maria.

Partendo da un necessario inquadramento cronologico che va dal periodo della riconquista giustinianea della Sicilia (prima metà del VI secolo), il più antico a cui l’autore pensa di riportare la presenza a Mili di un primo nucleo di monaci, fino all’età normanna con la rifondazione, don Romeo si cimenta con alcune problematiche storiche finora affrontate solo superficialmente dagli studiosi: la data esatta della fondazione, che l’autore corregge, alla luce di una lettura filologica delle fonti, in 1091, la storia del cenobio prima dell’avvento dei Normanni, la scansione dei tempi di ricostruzione sotto il gran Conte Ruggero e la sepoltura del figlio Giordano. Il lavoro prosegue con un rapido ma esaustivo excursus sulle vicende dell’abbazia dalle origini, passando per l’adozione del regime di commenda abbaziale, fino all’età moderna, e con una breve descrizione storico-architettonica del monumento. Ai pregi dell’opera, il cui merito principale sta nell’aver finalmente fatto luce su questioni fin’oggi controverse o su informazioni date superficialmente per scontate dagli studiosi, don Romeo aggiunge anche la pubblicazione delle immagini e delle descrizioni di due preziose mitrie abbaziali, da lui ritrovate all’interno dell’archivio parrocchiale di Mili e finora del tutto sconosciute.

Un lavoro insomma, quello di don Romeo, che si pone come imprenscindibile punto di partenza per le future indagini sul bene. Uno studio dietro il quale, per dirla con le parole di mons. Cesare Di Pietro, c’è l’appassionata volontà dell’autore di suscitare “una rinnovata volontà politica di riscatto civile del nostro ricchissimo entroterra culturale e contribuisca efficacemente al recupero e alla valorizzazione della storica abbazia di Santa Maria in fluvio de Mili

E’ in fase di organizzazione un incontro con l’autore, che si terrà a Dicembre nella nostra chiesa parrocchiale, in cui lo stesso don Romeo presenterà alla nostra comunità il suo pregevole lavoro. Per ulteriori informazioni sul volume e per acquistarlo, visitate questa pagina: http://www.parrocchiaportosalvo.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=371&Itemid=394