Ordinaria emergenza

A 9 giorni dalla terribile giornata del 10 Marzo, poco si è mosso per uscire dallo stato di emergenza che la nostra comunità vive, ormai, da quasi un mese.

Tecnici e operai della Provincia hanno provveduto a sgomberare interamente la SP 38 dal terriccio venuto giù nelle numerose frane del 10, ripulendo anche (in molti punti, per la verità, sommariamente) la terra accumulata nelle canalette di scolo ai margini della carreggiata. Nulla di concreto, invece, per la prevenzione delle dirette cause di frane sulla sede stradale: le enormi masse di terriccio staccatesi dai costoni rimangono nei canaloni che la SP scavalca in numerosi punti, pronte a trasformarsi in enormi tappi per l'acqua alle prossime intense precipitazioni.

Permane lo stato di massima allerta nella zona di contrada Pesce dove il vasto movimento franoso che minaccia di trascinare a valle l'intero tratto della provinciale, apertosi il 25 Febbraio e ulteriormente aggravatosi con l'alluvione del 10 Marzo, è h24 guardato a vista dai tecnici della Provincia (di notte, alla luce di due potenti fotoelettriche), pronti nell'eventualità di movimenti anche minimi a chiudere il transito.

Sono ripresi regolarmente i collegamenti della linea ATM n. 8 tra il capolinea di Viale Gazzi ed il nostro villaggio.

Intanto, i detriti dell'alluvione accumulati nel greto del torrente appena interessato da lavori di risistemazione rimangono in attesa che arrivi qualcuno a rimuoverli…

E' di oggi l'intervento di fronte ad un Consiglio comunale semivuoto del sindaco Buzzanca, che annuncia interventi di forestazione per mitigare il rischio idrogeologico; l'assessore alle manutenzioni Isgrò incontrerà, inoltre, nella prossima settimana i presidenti delle Circoscrizioni per concordare gli interventi di rimozione del terriccio e di pulizia delle strade dai detriti alluvionali. Nessuno pensa che è immediatamente indispensabile eliminare i tanti massi pericolanti sui costoni ed il terriccio negli alvei dei canaloni lungo la strada e attorno al paese, che sono le minacce più pericolose in occasione di altre forti piogge…

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